I criteri per il ripescaggio in serie B scelti dalla FIGC

Dopo gli arresti di Pulvirenti, Cosentino e Delli Carri per truffa e frode sportiva, nella serie cadetta del nostro campionato si parla già di ripescaggi. Oltre al Catania, attualmente rischiano la retrocessione infatti anche Parma, per il fallimento, e Teramo, neopromosso in cadetteria ma con il patron Campitelli indagato. L’arduo compito di scegliere ora chi salirà in Serie B spetta alla FIGC, la quale ha già reso noto i criteri di ripescaggio: “In caso di vacanza di organico nei Campionati professionistici 2015/2016, determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali per l’ammissione al relativo campionato o determinatasi per revoca o decadenza dalla affiliazione, l’integrazione degli organici avverrà, con delibera del Consiglio Federale, secondo i criteri e le procedure di seguito trascritte.”

A) Classifica finale dell’ultimo Campionato (valore 50%) Per il ripescaggio al Campionato di Serie B 2015/2016 si formerà una griglia composta dalle società retrocesse dal Campionato di Serie B al Campionato di Lega Pro – Divisione Unica al termine della stagione agonistica (2014/2015) e dalle società, che partecipando al Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2014/2015) hanno conservato il diritto di partecipazione a tale campionato al termine della stagione agonistica (2014/2015).

La graduatoria delle società ricomprese in detta griglia sarà così formulata:

– società perdente la finale di play-out del Campionato di Serie B (2014/2015) 51 punti
– società classificatasi 20° nel Campionato di Serie B (2014/2015) 50 punti
– società classificatasi 21° nel Campionato di Serie B (2014/2015) 49 punti
– società classificatasi 22° nel Campionato di Serie B (2014/2015) 48 punti
– società perdente la finale play-off del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2014/2015) 47 punti
– società perdente la semifinale play-off del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2014/2015) che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season 46 punti
– società perdente la semifinale play-off del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2014/2015), che ha conseguito il minor punteggio classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season 45 punti

B) Tradizione sportiva della città (valore 25%) La tradizione sportiva della città verrà valutata con l’attribuzione dei seguenti punti: 10 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2014/2015;7 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie B dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2014/2015; 4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie C dalla stagione sportiva 1935/36 alla stagione sportiva 1977/78; 4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di I Divisione, già Serie C1 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014; 4 punti per la partecipazione al Campionato di Lega Pro Divisione Unica stagione sportiva 2014/2015; 2 punti per la partecipazione ad ogni II Divisione, già Serie C2 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014; 4 punti per ogni Scudetto vinto e riconosciuto dalla F.I.G.C. dal 1898; 2 punti per ogni Coppa Italia vinta; 1 punto per ogni Supercoppa di LNP vinta;5 punti per ogni Champions League/Coppa dei Campioni vinta; 3 punti per ogni Coppa delle Coppe vinta; 2 punti per ogni Coppa delle Fiere o UEFA//Europa League vinta.

C) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2008/2009 alla stagione 2013/2014 (valore 25%) Il numero medio degli spettatori allo stadio, va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2009/2010 alla stagione sportiva 2013/2014 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla SIAE per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto.

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