Boxe, Mayweather batte Pacquiao e vince l’incontro del secolo, è lui il re dei welter (video)

La festa c’è stata, con la Grand Arena gremita da Vip e spettatori felici alla fine di aver assistito a un grande spettacolo. Ma come sempre a prendersi tutto e’ il solito Floyd Mayweather che insieme alla vittoria si riporta a casa i tre titoli dei welter in palio (Wbc, Wba e Wbo) e lascia a Manny Pacquiao solo le briciole. Impietoso il verdetto dei giudici che hanno visto un solo pugile sul quadrato: i tre cartellini (118-110, 116-112 e 116-112) non hanno concesso al filippino neanche l’onore delle armi che invece avrebbe meritato per aver condotto il match costantemente all’attacco. Nella quarta e sesta ripresa, aprendosi il varco col suo micidiale gancio sinistro, Pacquiao ha stretto alle corde Mayweather e avrebbe potuto ottenere anche qualcosa di più se avesse insistito nell’azione. Ma l’americano non ha sbagliato i suoi calcoli e, come già era successo con De La Hoya, ha continuato ad accumulare vantaggio sui cartellini con la sua boxe di rimessa e quei ganci a segno che gli portavano punti come le macchinette di Las Vegas. Dalla sua parte alla fine sia il conteggio dei colpi portati sia di quelli messi a segno, per Pacquiao solo quello dei colpi potenti portati. Un po’ poco, anche se secondo noi il match si è sviluppato su un piano di sostanziale equilibrio fino alla fine. Non si può ignorare il fatto che, comunque sia, e’ stato costantemente Pacquiao a fare il match, sempre all’attacco è sempre al centro del quadrato. Ma nella boxe professionistica contano i colpi a segno e in questo Mayweather, grazie alla sua tattica difensiva, resta il numero uno. Curioso poi che nelle dichiarazioni immediate sul ring si siano invertite un po’ le parti. Mayweather ha riconosciuto i meriti di Pacquiao: “L’avversario più duro incontrato in carriera, ho vinto perché sono stato più furbo e calcolatore, come sempre. Ora so perché resta uno dei pugili migliori in circolazione. Mi ha messo in difficoltà soprattutto nei corpo a corpo ma sono stato sempre lucido e sapevo di essere in vantaggio. A settembre disputerò il mio incontro numero 49 e chiuderò la carriera”. Pacquiao che alla fine aveva festeggiato da vincitore fra i boati della sua gente invece non ha accettato il verdetto:”Pensavo di aver vinto, onestamente. Ho fatto tutto io anche se non è’ stato facile inseguirlo per il quadrato. L’ho colpito molte volte e i suoi pugni non mi hanno mai fatto male. Mayweather non è’ potente come altri miei rivali, per esempio Antonio Margarito”. Ancora più arrabbiato l’allenatore di Pacquiao Freddie Roach: “Avevamo vinto, il match lo ha fatto Pacquiao da solo”.E’ stato comunque un grande match, degno dell’etichetta di match del secolo visti tempi grami della boxe. A bordo ring tantissime personalità dello sport e del cinema: fra gli altri Deenzell Washington, Robert De Niro, Matt Damon, Andre Agassi, Steffi Graf, Magic Johnson. Ma l’elenco è infinito: forse nello sport non si sono mai viste tante star tutte insieme. Il difficile sarà continuare su questa strada visto che la rivincita non è prevista e i due protagonisti di oggi sono al capolinea. Pacquiao ha rivelato in conferenza stampa che il riacutizzarsi di un vecchio dolore alla spalla destra lo aveva indotto a chiedere un rinvio del match alla Commissione medica del Nevada ma poi si era accordato per semplici cure. Il dolore si era riacutizzato al terzo round e per questo non ha potuto insistere al quarto round quando Mayweather era alle corde. Mayweather si è invece complimentato con lui, convinto che insieme hanno comunque offerto un grande spettacolo. Si e’ anche commosso pensando ai sacrifici fatti in palestra non sempre riconosciuti dai media.

https://www.youtube.com/watch?v=U_ztzn4x8MU

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