Tunisia, attentato terroristico in un resort di turisti europei e americani a Sousse, a 140 chilometri da Tunisi. Almeno 27 vittime

Attentato in due resort turistici nella località balneare tunisina di Sousse, 140 chilometri a sud di Tunisi. Secondo fonti della sicurezza c’è stata una sparatoria sulla spiaggia nella quale – secondo quanto riferito dal Ministero degli Interni tunisino – 27 persone hanno perso la vita. Sette di loro, secondo le fonti di sicurezza, sono turisti probabilmente stranieri. Uno degli attentatori, armato di kalashnikov, sarebbe a sua volta stato ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia. Ci sono turisti inglesi e tedeschi tra le vittime dell’attacco a Susa in Tunisia. Lo ha comunicato il portavoce del ministero dell’Interno di Tunisi, Mohamed Ali Aroui, come riporta la locale Radio Mosaique. L’ultimo bilancio dell’attacco parla di 27 morti. Nel mirino sarebbero finiti due alberghi, l’Imperial Marhaba e l’Hotel Soviva, come riferisce la stessa emittente radiofonica. In precedenza era stata data notizia dell’uccisione di un uomo del commando responsabile dell’attacco.  «L’unita’ di crisi della Farnesina con la consueta professionalita’ e’ gia’ al lavoro per verificare l’eventuale presenza di nostri connazionali» e «nelle prossime ore sarete informati e coinvolti direttamente dalla Farnesina»: cosi’ il presidente del Consiglio Matteo Renzi dal vertice europeo di Bruxelles – in diretta su RaiNews24. La spiaggia su cui si affaccia l’Imperial Marhaba hotel, resort a 5 stelle, è quella di Kantaoui. Gli spari sono stati sentiti anche nella zona circostante e un ospite britannico, raggiunto da Sky News, ha riferito di aver visto diversi turisti terrorizzati che scappavano. Sousse, situata sulla costa centro-orientale tunisina, è capoluogo del governatorato omonimo, terza città tunisina per popolazione, uno dei poli turistici più importanti del Paese e la sua Medina è stata inserita nel Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La Tunisia è in stato di altissima allerta fin dall’attentato dello scorso marzo al Museo del Bardo, nel quale venne ucciso un gruppo di turisti di diverse nazionalità. «Esprimo un sentimento di grande dolore per quello che sta avvenendo in Tunisia. Esprimo le condoglianze al popolo e alle istituzioni». Cosi’ il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha ricordato che Tunisi e’ stato il suo primo «viaggio extraeuropeo. Quello che e’ successo – ha detto – non puo’ che farci provare un sentimento di dolore e vicinanza. L’Unita’ di crisi della farnesina e’ al lavoro per verificare l’eventuale presenza di nostri connazionali».

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