L’Ascoli strappa un pareggio a Pontedera contro il Tuttocuoio

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Una partita noiosa, ravvivata soltanto dal rigore concesso dall’arbitro Guarino di Caltanissetta per un tocco di mano di Cinaglia su traversone dalla sinistra di Cherillo. Sul campo sintetico di Pontedera, tanto temuto dal tecnico Petrone, i bianconeri faticano a tenere il passo contro un Tuttocuoio piu spigliato ma che riesce a concludere poco nell’area piccola. Tutto sommato una partita equilibrata tra due squadre costruite per raggiungere obiettivi diversi. Da una parte i marchigiani, che aspirano a vincere il campionato, dall’altra i toscani che vogliono raggiungere una tranquilla salvezza. Squadra giovane il Tuttocuoio, con uomini di poca esperienza, fatta eccezione per pochi elementi, ma che ieri sul campo ha mostrato contro l’Ascoli buone qualità e non si è fatta intimorire dall’avversario piu esperto e piu blasonato. Il Picchio arriva in terra toscana accompagnato da circa 300 sostenitori, che non hanno mai smesso di incitare la squadra, in tribuna erano presenti tra gli altri il presidente Francesco Bellini e la moglie Marisa. La squadra di Petrone ha un avvio di partita piu propositivo ma sono i toscani al 15esimo del primo tempo ad  affacciarsi nella metà campo avversaria con un tiro dalla distanza di Konate. Al 28esimo l’arbitro assegna un rigore per il Tuttocuoio, il fallo è del difensore ascolano Cinaglia che tocca con la mano il pallone. Sul dischetto va Serrotti ma il portiere Lanni è bravo ad intercettare il tiro e para d’istinto salvando il risultato. Nel prosieguo del primo tempo i neroverdi sono bravi a difendere gli assalti dell’Ascoli che si fa vedere piu spesso dalla parte del portiere Bacci. Nel finale della prima fazione ci provano Carpani e Perez a sbloccare il risultato ma al 45esimo le squadre tornano negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo. Mister Petrone prova a dare una scossa alla squadra sostituendo un buon Berrettoni con il talentuoso Chiricò. Mister Alvini risponde richiamando in panchina Cherillo. facendo entrare in campo Gioè. Il Tuttocuoio mostrano sul campo di gioco un buon gioco, tanto pressing, raddoppi di marcatura e anche carattere, mettendo in difficoltà la difesa dell’Ascoli in diverse occasioni senza comunque mai riuscire a infilare la rete di Lanni. Dall’altra parte l’attacco bianconero non brilla come al solito e Petrone sostituisce un Mustacchio sotto tono con Ruggiero. Alvini replica immediatamente con Gelli per Gargiulo. Nella fase finale del match ci provano Pirrone e Carpani a strappare i tre punti ma è brava la difesa toscana a respingere gli assalti bianconeri. Ci prova anche Chiricò su calcio di punizione ma è bravo Bacci a bloccare il pallone. Petrone prova a vincere la partita inserendo un altro attaccante, esce Pirrone ed entra Altinier, ma sono i toscani che chiudono il match in attacco con alcune incursioni di Gelli e Colombo che creano il panico nella difesa ascolana. Finisce dunque a reti inviolate la terza partita di campionato per l’Ascoli che comunque resta in vetta alla classifica in compagnia di Pisa e Pontedera a 7 punti. Prossimo turno previsto per mercoledi 17 settembre alle ore 20.45 al Del Duca contro il San Marino.

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